16 marzo 2026 - Scegliere un regime alimentare vegetariano può ridurre fino al 30% il rischio per 5 tumori (pancreas, seno, reni, prostata, mieloma multiplo) rispetto a chi mangia la carne. Lo ha stabilito uno studio dell'Università di Oxford pubblicato sul 'British Journal of Cancer'. Tuttavia, lo studio ha anche scoperto che i vegetariani hanno un rischio quasi doppio di cancro all'esofago rispetto ai 'carnivori'. Secondo Tim Key, del Cancer Research Uk e coautore del lavoro, "la mia impressione è che le differenze siano più probabilmente legate alla carne in sé che al semplice consumo di cibi più sani da parte dei vegetariani". La ricerca è la più ampia mai condotta nel suo genere e ha incluso dati provenienti da vari studi in tutto il mondo, con la maggior parte dei partecipanti provenienti dal Regno Unito e dagli Stati Uniti. Sono stati inclusi circa 1,64 milioni di consumatori di carne, insieme a 57.016 consumatori di pollame (senza carne rossa), 42.910 persone che mangiavano pesce e niente carne (pescetariani), 63.147 vegetariani e 8.849 vegani. Lo studio ha rilevato che i vegetariani hanno "un rischio inferiore del 21% di cancro al pancreas e del 9% di cancro al seno rispetto ai consumatori di carne. Presentano inoltre un rischio ridotto del 12% di cancro alla prostata, del 28% di cancro al rene e del 31% di mieloma multiplo". Secondo gli autori, lo studio è "alta qualità" ma i risultati "non sono stati sufficientemente solidi per trarre conclusioni definitive". In conclusione per i ricercatori, "sono necessarie ulteriori ricerche su popolazioni più ampie e diversificate per comprendere meglio questi modelli e le loro cause".