5 novembre 2026 - Il Sistema Sanitario nazionale "sta perdendo sempre di più il carattereuniversalistico e solidale che la Costituzione gli aveva assegnato a causadell'aumento ormai incontenibile di disparità regionali e sociali. La manovra èun'altra occasione mancata per la rinascita del Ssn. Di tutto ciò avremmovoluto discutere con la Presidente Meloni". Lo afferma Francesco Cognetti,coordinatore del Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri edUniversitari Italiani, esprimendo un giudizio negativo sulla Legge di Bilancio approvatae che ora inizierà l'iter parlamentare. Le Regioni, sottolinea, "avevanochiesto più di 18 miliardi aggiuntivi per la Sanità nei prossimi 3 anni. Inrealtà nel 2027 arriveranno solo 3,4 miliardi che copriranno esclusivamente gliaumenti dei costi energetici e forse anche in parte dell'inflazione ma nonconsentiranno altri interventi; quindi anche assunzioni e stipendi resterannoancora senza risposta". Ed ancora: "Le dimissioni dei mediciospedalieri continueranno, hanno già superato ampiamente i pensionamenti. InItalia mancano già oltre 80 mila infermieri, ne abbiamo 6,86 ogni milleabitanti contro una media europea di 8,26. Nel 2025 si sono registrate circa 6mila dimissioni anticipate a parte i numerosissimi pensionamenti e non ci saràquindi nessun tentativo di trattenere questo personale".
Fuori dal FondoSanitario, rileva tuttavia Cognetti, "vengono però stanziati 1,645miliardi, una cifra davvero considerevole, che sarebbe risultata molto utileper effettuare qualche operazione di sistema sulla Sanità, per una carta da 300euro per 5,5milioni over 75 con pensioni entro 28 mila euro. Verrà spesa infarmaci da banco, visite specialistiche ed altre cure nel privato. Si tratta inquesto caso di prestazioni non previste e non finanziate dal sistema pubblico,un altro passo verso la privatizzazione delle cure". Inoltre, conclude,"non c'è nulla per esempio sulla promozione e diffusione dei programmi diprevenzione primaria e di diagnosi precoce delle grandi patologie, sulpotenziamento dei centri di Salute Mentale per una rete pubblica capillare,integrata ed accessibile nonché dei servizi di cura di Alzheimer ed altredemenze".